La difesa è sempre legittima

A Casaletto Lodigiano, un ristoratore, un cacciatore, è stato presa di mira da un gruppo di ladri. Hanno scassinato la saracinesca e sono penetrati nella sua attività, al piano terra della sua casa. Se fosse stato disarmato, lui, tutta la sua famiglia ed i cari presenti in casa avrebbero rischiato la vita. Le Forze dell’Ordine sarebbero certamente arrivate, ma mai in tempo. Quante altre volte è successo, trasformando case di campagne in set di Arancia Meccanica? Ecco, tutto questo non è successo. Il ristoratore era un cacciatore. Era armato. Adesso è ferito in ospedale, ma l’aggressione è sfumata. Dispiace per il bandito morto poco dopo, ma siamo felici che l’imprenditore e la sua famiglia stiano bene. Un’altra prova che disarmare gli innocenti non ferma i criminali. Rifletta l’Europa, non è troppo tardi per impedire la follia della Direttiva Armi